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Il coinvolgimento del pubblico negli eventi ibridi

Pubblicato il 23 maggio 2022

Eventi ibridi: come coinvolgere il pubblico in presenza e quello online

Coinvolgere il pubblico in presenza e quello online, è una delle sfide principali degli eventi ibridi: vediamo insieme come generare un engagement che abbatta ogni tipo di confine territoriale e che permetta un reale coinvolgimento di chi si trova al di là dello schermo.

 

Come coinvolgere il pubblico in presenza e online in modo simultaneo?

Gli eventi ibridi, per loro stessa natura, sono caratterizzati dalla duplice sfida legata al coinvolgimento del pubblico online e di quello presente fisicamente agli eventi:

 

da un lato il pubblico presente in sala, generalmente selezionato e di numero ridotto, dall’altro la platea del pubblico virtuale, molto più ampia e “nascosta” dietro lo schermo. 

Come fare a coinvolgerli entrambi facendo in modo che nessuno si senta trascurato?

Scoprilo in questo articolo dedicato proprio al coinvolgimento del pubblico, in presenza e online, durante gli eventi ibridi. 

Guida Eventi Ibridi

 

Coinvolgere il pubblico durante gli eventi ibridi e digitali

Sappiamo tutti bene quanto il coinvolgimento sia un fattore determinante per valutare il successo di un evento in presenza, ma soprattutto ibrido o digitale. 

Quando un evento è ibrido, cioè organizzato per metà in presenza e per metà da remoto, creare contenuti che siano in grado di coinvolgere entrambi i pubblici richiede agli organizzatori un doppio sforzo creativo. 

Nonostante partecipino allo stesso evento, pubblico dal vivo e pubblico da remoto si comportano come due target diversi.

Il rischio è che si crei una sorta di barriera che impedisca la comunicazione tra e con i due tipi di pubblico, ostacolando di conseguenza il flusso dell’evento stesso. 

Ecco perché quando si pensano e si mettono in atto strategie per il coinvolgimento del pubblico è indispensabile tenere conto delle esigenze e delle aspettative, per forza di cose diverse, sia dei partecipanti in presenza sia di quelli connessi da remoto. 

Vediamo insieme come fare. 

 

Diversi tipi di coinvolgimento

La prima cosa da fare per evitare errori è tenere sempre bene a mente le caratteristiche che differenziano il pubblico in sede dal pubblico da remoto.

In fase di pianificazione, è necessario definire al meglio una base da cui partire per la creazione di contenuti differenziati, ovvero adattati alle diverse esigenze delle due tipologie di pubblico, così da valorizzarne le differenze.

Un buon esempio riguarda la durata dei singoli speech: se le sessioni intensive e lunghe rappresentano una buona idea per il pubblico in presenza, potrebbero tuttavia rappresentare motivo di affaticamento o distrazione per un pubblico da remoto.. 

Stesso discorso vale per i contenuti, che dovranno adattarsi a tutti gli schermi e a tutte le piattaforme da cui verranno fruiti. 

 

Inclusione del pubblico virtuale

Gli eventi ibridi devono essere in grado di coinvolgere sia il pubblico in presenza che il pubblico virtuale. 

Il rischio che molto spesso si corre è quello di trascurare i partecipanti connessi da remoto, facendoli di fatto sentire un pubblico “di serie B”. 

Un buon modo per tenere alta la loro soglia di attenzione è coinvolgerli in maniera costante, permettendogli ad esempio di interagire attraverso sondaggi, sessioni di Q&A e momenti interattivi di vario genere. 

L’idea di realizzare un’app mobile dell’evento attraverso la quale informarsi su curiosità, backstage e chiacchierare in breakout room, potrebbe essere un’idea vincente per intrattenere il pubblico non in presenza, evitando noia e distrazione. La stessa app (è una funzione anche di Ibrida) potrebbe essere usata dal pubblico in presenza per avere informazioni (orari, programma, mappa, bus in partenza, etc.), interagire in modo moderato ed ordinato, ottenere un badge virtuale, etc.

Molto utile potrebbe essere l’idea di proiettare i risultati in sala così da incentivare un punto di contatto tra pubblico remoto e pubblico in presenza.

Anche i canali social dell’evento, se correttamente aggiornati con contenuti di supporto all’evento stesso, possono svolgere questa funzione di intrattenimento per il pubblico da remoto e per i partecipanti in presenza.

Continua la conversazione anche post-evento

Uno dei vantaggi della modalità virtuale ed ibrida consiste nella possibilità di “allungare” letteralmente la vita del tuo evento, rendendolo fruibile anche a giorni di distanza.

Questo può rappresentare un vantaggio soprattutto per i partecipanti in presenza, i quali avranno modo di rivedere speech, webinar e sessioni particolarmente interessanti o che non sono riusciti a seguire.

Inoltre, dare a tutti la possibilità di scaricare i materiali dell’evento, e di continuare a beneficiare di  un luogo di confronto in cui creare discussioni significative, farà vivere i tuoi contenuti ben oltre la durata limitata dell’evento stesso, amplificandone la portata in maniera esponenziale. 

 

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